Il progetto Garanzia Giovani Piemonte è stato sospeso: il numero di tirocini, attivati nella Regione Piemonte negli ultimi mesi, risulta essere eccessivo rispetto ai fondi preventivati.

Il progetto Garanzia Giovani è destinato ad aiutare i ragazzi dai 18 ai 29 anni affinché, nonostante la poca esperienza, abbiano l'opportunità di avere un contratto di lavoro da stagista per 6 mesi con uno stipendio mensile di 600,00 € lordi (di cui 500,00 € erogati direttamente dalla Regione Piemonte tramite l'intermediazione dell'INPS).

Questa formula si è rilevata essere vincente, soprattutto per i datori di lavoro che non sono in grado di far fronte ai costi relativi ad un rapporto di lavoro subordinato.L’incremento è stato così imprevedibile per la stessa Regione, tanto che quest’ultima si trova ad aver terminato le risorse messe a bilancio. Per questo dal 16 ottobre i nuovi tirocini attivati non potranno godere dell’indennità prevista finora. Si tratta, però, solo di una sospensione temporanea, per consentire all’ente di riprogrammare gli stanziamenti sulle diverse misure a favore dell’occupazione. Dal 2016, infatti, ripartirà un nuovo progetto, sempre destinato ai giovani iscritti al programma Garanzia Giovani. 

 

 

Il 16 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata IMU e TASI 2015. 

In ordine alla TASI i soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario ed il detentore dell’immobile, secondo quelle che sono le aliquote stabilite dai Comuni. Ad esempio, la TASI 2015 è dovuta anche dagli inquilini che abitano in affitto per una quota parte (tra il 10 ed il 30% dell’ammontare totale).immagine pagamento contributi

Per il pagamento occorre utilizzare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale.L’IMU, a differenza della TASI, è dovuta dai possessori di immobili titolari di un diritto reale di godimento sullo stesso (proprietari, diritto di abitazione e/o uso). Dal 2014 l’IMU non è dovuta sulla prima casa e sulle relative pertinenze.

Il calcolo dell'imposta non è immediato e soprattutto richiede una preventiva lettura delle delibere comunali, spesso contenenti particolari detrazioni volte ad agevolare il contribuente. 

A partire dal 2016, ha dichiarato il premier, non esisterà più alcuna forma impositiva sull'abitazione principale. Molti contribuenti, possessori solo dell'abitazione principale, potranno quindi ignorare quelle scadenze che riguarderanno, dal prossimo anno, esclusivamente i possessori di seconde case.

 

Si può ormai dar per certo l’inserimento, all’interno della Legge di Stabilità 2016, di una norma che alzerebbe il limite per i pagamenti in contante dagli attuali 1.000,00 € a 3.000,00 €.

Il pagamento delle retribuzioni potrà esser effettuato in contanti, come anche il pagamento dei MOD. F24. Si pensi ai contributi IVS Artigiani e Commercianti che spesso superano l’attuale soglia dei 1.000,00, obbligando il contribuente ad effettuare il pagamento tramite canali telematici.Limitandoci ad analizzare le conseguenze legate alla nostra professione, vengono in mente taluni vantaggi.

In base alle ultime anticipazioni relative alla Legge di Stabilità 2016 appare ormai chiaro: solo i rapporti di lavoro instaurati entro dicembre 2015 potranno godere dello sgravio contributivo triennale.

Per le assunzioni effettuate nel 2016, infatti, il datore di lavoro si vedrà riconoscere uno sgravio della durata di soli due anni. Anche l’importo massimo dell’esonero contributivo (ovvero il tetto di contributi INPS sgravabili) passerà dagli attuali 8.060 € a 4.030 € annui.

Tutti i datori di lavoro, stando così le cose, avrebbero convenienza ad anticipare tutte le assunzioni già programmate per l’anno 2016. Lo stesso discorso vale per le trasformazioni di rapporti di lavoro già in essere (tempo determinato e collaborazioni coordinate e continuative).