Con l’approvazione definitiva della Legge di Stabilità per l’anno 2016 (prevista per la fine dell’anno) entreranno in vigore importanti novità per quanto riguarda la tassazione degli immobili.

La principale novità è sicuramente l’abolizione della Tasi sull'abitazione principale (cd. prima casa) e relative pertinenze, eccezion fatta per gli immobili di lusso (classificati nelle categorie catastali A/1, A/8, e A/9). Dal prossimo anno, quindi, i proprietari di sole abitazioni principali non saranno più chiamati ad effettuare alcun versamento.

I contribuenti possessori delle cd. seconde case saranno invece nuovamente chiamati al versamento di IMU e TASI alle consuete scadenze del 16 giugno e 16 dicembre.

Altra novità importante riguarda i possessori di abitazioni cedute in comodato d’uso gratuito ai figli, in questo caso infatti la legge di stabilità prevede uno sconto del 50% sull’Imu e sulla Tasi dovute dal proprietario. Questo trattamento di favore si applicherà non solo a coloro che possiedono esclusivamente l'immobile concesso in comodato ma anche a coloro che, oltre all'immobile concesso in comodato, possiedono nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale.

Con l’inizio del nuovo anno diventerà completamente operativo il D.Lgs. 81/2015, il quarto decreto attuativo del Jobs Act riguardante il riordino dei contratti di lavoro.

In particolare la suddetta normativa prevede l’abrogazione delle collaborazioni a progetto (co.co.pro) e delle collaborazioni occasionali (mini co.co.co), oltre a queste saranno inoltre abrogate anche le associazioni in partecipazione con apporto di lavoro.

Al fine di una migliore comprensione conviene ricapitolare brevemente quelle che sono le varie tipologie di lavoro occasionale previste dal nostro ordinamento:

  • lavoro autonomo occasionale: prestazioni di lavoro autonomo che trovano la loro fonte normativa nelle disposizioni dell'art. 2222 e seg. del Codice Civile, si caratterizzano per il carattere episodico  e sono completamente svincolate dalle esigenze di coordinamento con l'attività del committente, prevedono un tetto massimo di 5.000 € nell’arco dell’anno solare, sotto il quale non è necessaria l’apertura di una partita iva e non vi è obbligo di iscrizione e versamento alla gestione separata dell’Inps.
  • lavoro occasionale accessorio (voucher): prestazioni non riconducibili a tipologie contrattuali tipiche di lavoro subordinato o autonomo e che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 7.000 € (9.333 € lordi) nel corso di un anno civile (dal 01 gennaio al 31 dicembre). Tali prestazioni sono retribuite con un sistema di voucher o buoni lavoro, che vengono erogati dall’Inps, per il tramite degli uffici postali, delle tabaccherie e delle banche convenzionate.
  • collaborazioni occasionali (mini co.co.co): prestazioni occasionali limitate nella durata (non superiore a 30 giorni) e nel compenso (non superiore a 5.000 € nell’anno solare) per le quali è comunque richiesta l’iscrizione alla gestione separata Inps e l’iscrizione ai fini Inail qualora esista un rischio.
  • collaborazioni occasionali a progetto (co.co.pro): prestazioni occasionali legate ad uno specifico progetto di lavoro determinato dal committente e gestito autonomamente dal collaboratore.

Dal 01/01/2016 potranno quindi essere instaurate solo le seguenti tipologie contrattuali:

  • lavoro autonomo occasionale.
  • lavoro occasionale accessorio (voucher).

Il progetto Garanzia Giovani Piemonte è stato sospeso: il numero di tirocini, attivati nella Regione Piemonte negli ultimi mesi, risulta essere eccessivo rispetto ai fondi preventivati.

Il progetto Garanzia Giovani è destinato ad aiutare i ragazzi dai 18 ai 29 anni affinché, nonostante la poca esperienza, abbiano l'opportunità di avere un contratto di lavoro da stagista per 6 mesi con uno stipendio mensile di 600,00 € lordi (di cui 500,00 € erogati direttamente dalla Regione Piemonte tramite l'intermediazione dell'INPS).

Questa formula si è rilevata essere vincente, soprattutto per i datori di lavoro che non sono in grado di far fronte ai costi relativi ad un rapporto di lavoro subordinato.L’incremento è stato così imprevedibile per la stessa Regione, tanto che quest’ultima si trova ad aver terminato le risorse messe a bilancio. Per questo dal 16 ottobre i nuovi tirocini attivati non potranno godere dell’indennità prevista finora. Si tratta, però, solo di una sospensione temporanea, per consentire all’ente di riprogrammare gli stanziamenti sulle diverse misure a favore dell’occupazione. Dal 2016, infatti, ripartirà un nuovo progetto, sempre destinato ai giovani iscritti al programma Garanzia Giovani. 

 

 

Il 16 dicembre scade il termine per il versamento della seconda rata IMU e TASI 2015. 

In ordine alla TASI i soggetti passivi dell’imposta sono il proprietario ed il detentore dell’immobile, secondo quelle che sono le aliquote stabilite dai Comuni. Ad esempio, la TASI 2015 è dovuta anche dagli inquilini che abitano in affitto per una quota parte (tra il 10 ed il 30% dell’ammontare totale).immagine pagamento contributi

Per il pagamento occorre utilizzare il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale.L’IMU, a differenza della TASI, è dovuta dai possessori di immobili titolari di un diritto reale di godimento sullo stesso (proprietari, diritto di abitazione e/o uso). Dal 2014 l’IMU non è dovuta sulla prima casa e sulle relative pertinenze.

Il calcolo dell'imposta non è immediato e soprattutto richiede una preventiva lettura delle delibere comunali, spesso contenenti particolari detrazioni volte ad agevolare il contribuente. 

A partire dal 2016, ha dichiarato il premier, non esisterà più alcuna forma impositiva sull'abitazione principale. Molti contribuenti, possessori solo dell'abitazione principale, potranno quindi ignorare quelle scadenze che riguarderanno, dal prossimo anno, esclusivamente i possessori di seconde case.