Con l’inizio del nuovo anno diventerà completamente operativo il D.Lgs. 81/2015, il quarto decreto attuativo del Jobs Act riguardante il riordino dei contratti di lavoro.

In particolare la suddetta normativa prevede l’abrogazione delle collaborazioni a progetto (co.co.pro) e delle collaborazioni occasionali (mini co.co.co), oltre a queste saranno inoltre abrogate anche le associazioni in partecipazione con apporto di lavoro.

Al fine di una migliore comprensione conviene ricapitolare brevemente quelle che sono le varie tipologie di lavoro occasionale previste dal nostro ordinamento:

  • lavoro autonomo occasionale: prestazioni di lavoro autonomo che trovano la loro fonte normativa nelle disposizioni dell'art. 2222 e seg. del Codice Civile, si caratterizzano per il carattere episodico  e sono completamente svincolate dalle esigenze di coordinamento con l'attività del committente, prevedono un tetto massimo di 5.000 € nell’arco dell’anno solare, sotto il quale non è necessaria l’apertura di una partita iva e non vi è obbligo di iscrizione e versamento alla gestione separata dell’Inps.
  • lavoro occasionale accessorio (voucher): prestazioni non riconducibili a tipologie contrattuali tipiche di lavoro subordinato o autonomo e che non danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi superiori a 7.000 € (9.333 € lordi) nel corso di un anno civile (dal 01 gennaio al 31 dicembre). Tali prestazioni sono retribuite con un sistema di voucher o buoni lavoro, che vengono erogati dall’Inps, per il tramite degli uffici postali, delle tabaccherie e delle banche convenzionate.
  • collaborazioni occasionali (mini co.co.co): prestazioni occasionali limitate nella durata (non superiore a 30 giorni) e nel compenso (non superiore a 5.000 € nell’anno solare) per le quali è comunque richiesta l’iscrizione alla gestione separata Inps e l’iscrizione ai fini Inail qualora esista un rischio.
  • collaborazioni occasionali a progetto (co.co.pro): prestazioni occasionali legate ad uno specifico progetto di lavoro determinato dal committente e gestito autonomamente dal collaboratore.

Dal 01/01/2016 potranno quindi essere instaurate solo le seguenti tipologie contrattuali:

  • lavoro autonomo occasionale.
  • lavoro occasionale accessorio (voucher).