Tra le varie novità introdotte con la legge di stabilità 2016 c’è stata anche la riforma del canone Rai.

Dal 2016 infatti il canone Rai non verrà più versato tramite bollettino da 113,5€, la nuova normativa prevede che il pagamento del canone avvenga tramite addebito in bolletta elettrica.

Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio 2016.

Dal prossimo anno invece l’importo annuo del canone (pari a 100€) sarà suddiviso in 10 rate mensili, che si intendono scadute da gennaio ad ottobre.

Va precisato inoltre che viene introdotta la presunzione di possesso dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza elettrica nel luogo in cui il soggetto risiede anagraficamente.

Questo vuol dire che qualora il cittadino sia sprovvisto di apparecchio televisivo sarà suo onere comunicarlo all’Agenzia delle Entrate in via telematica tramite professionista abilitato, in tal modo l’importo del canone non sarà prelevato dalla bolletta elettrica e l’utente sarà esonerato dal pagamento del canone Rai.

Allo stesso modo nel caso in cui all'interno della stessa famiglia anagrafica ci fossero due intestatari di utenze elettriche spetterà al cittadino comunicarlo all'Agenzia delle Entrate in modo da non dover versare il canone per due volte.

Tali comunicazioni avranno validità annuale e dovranno essere inoltrate entro il 31 aprile (mentre dal prossimo anno entro il 31 gennaio).

Oltre a coloro che non hanno un apparecchio televisivo sono esonerati anche i soggetti di età pari o superiore a 75 anni e con un reddito inferiore agli 8.000€ annui.