Individuati settori e professioni «in rosa» che beneficeranno il prossimo anno dello sgravio del 50% dei contributi sulle assunzioni. A indicarli è il dm 28 novembre 2018, pubblicato sul sito internet del ministero del lavoro. Si tratta dei settori e delle professioni aventi una forte disparità occupazionale tra uomo e donna, cioè superiore del 25% almeno rispetto al valore della disparità media annua del 2017. Il decreto conferma i settori e le professioni vigenti per l' anno in corso.

Le assunzioni incentivate. È quello disciplinato dalla legge n. 92/2012 (riforma Fornero) che spetta sia per le assunzioni a tempo indeterminato che a termine o nel caso di trasformazione a tempo indeterminato di precedenti rapporti agevolati (c.d. stabilizzazione). Spetta, inoltre, anche in caso di rapporti instaurati a part-time e per l' assunzione a scopo di somministrazione di lavoro, mentre non spetta per i rapporti di lavoro ripartito, domestico (colf, badanti), intermittente (a chiamata). L' incentivo si rivolge ai datori di lavoro, sia imprese e sia professionisti, incluse le cooperative di lavoro.

L' incentivo consiste nella riduzione al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro sulla nuova assunzione. 

Lo sgravio contributivo spetta esclusivamente sulle assunzioni riguardanti i seguenti soggetti: a) uomini o donne con almeno 50 anni di età e disoccupati da oltre 12 mesi; b) donne di ogni età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; c) donne di ogni età con professione o di un settore economico caratterizzati da accentuata disparità occupazionale e di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; d) donne di ogni età, ovunque residenti, e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi.