Premiate le assunzioni con apprendistato di beneficiari del reddito di cittadinanza. Al datore di lavoro, che assume a tempo pieno e indeterminato o con apprendistato soggetti fruitori del Rdc, infatti, spetta uno sgravio contributivo d'importo pari ai restanti mesi del Rdc non fruito dal soggetto neoassunto. 

Presupposto per fruire dell' incentivo è aver comunicato alla piattaforma digitale Rdc la disponibilità di posti di lavoro.

L' incentivo spetta in caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato di un beneficiario di Rdc, oppure con un contratto di apprendistato.

L' incentivo consiste nell'esonero dal versamento dei contributi all'Inps (sono esclusi, invece, i premi Inail), sia per la quota a carico del datore di lavoro sia per quella a carico del lavoratore. Il mancato pagamento dei contributi, tuttavia, non pregiudica l' anzianità contributiva a favore del lavoratore, tanto ai fini del diritto che della misura della pensione. Lo sgravio spetta per un importo pari ai restanti mesi di Rdc non fruito dal lavoratore (differenza tra 18 mesi e numero mensilità già fruite), con un minimo di cinque mesi, nell'importo massimo mensile pari a 780 euro. Ad esempio, se il lavoratore è assunto quando ha fruito di un solo mese di Rdc, lo sgravio spetta per i restanti 17 mesi nell'effettivo importo di Rdc fruito dal lavoratore se inferiore a 780 euro; ovvero nell'importo di 780 euro mensili se maggiore. 

L' incentivo è soggetto a varie condizioni:

  1. incremento netto dei dipendenti a tempo indeterminato.
  2. rispetto dei principi generali di fruizione degli incentivi (art. 31, dlgs n. 150/2015) e delle condizioni dei contratti collettivi e al Durc.
  3. la regola de minimis.
  4. il neoassunto non può essere licenziato nei 36 mesi successivi all'assunzione, se non per giusta causa o giustificato motivo, pena il rimborso dell'incentivo fruito maggiorato delle sanzioni civili.

Quando l'assunzione avviene tramite un ente di formazione accreditato dalla regione, il datore di lavoro beneficia dell' incentivo in misura ridotta alla metà. L' altra metà spetta invece all'ente di formazione.